Porridge d'avena

Porridge d’avena senza cottura

Vista la grande curiosità che ha generato la foto che ho pubblicato della mia colazione con porridge d’avena senza cottura, ho deciso di svelarvi la ricetta di questa colazione alternativa, utile anche per chi la mattina è sempre di corsa ma che necessita un pasto buono, sano ed energetico!

Intanto vi presento l’ingrediente chiave: ricca di fibre sia solubili che insolubili, vitamina B1, folati, proteine e grassi buoni, l’avena è l’alimento ideale per combattere stipsi, ipercolesterolemia e diabete di tipo II, ma anche semplicemente per restare in salute ogni giorno.
Nei paesi anglosassoni questo piatto viene chiamato overnight oatmeal, ovvero porridge che cuoce durante la notte!
Avete capito bene, in questa versione del porridge non c’è cottura, mentre serve solo un barattolo di vetro (come quello dello yogurt), avena, frutta, fantasia e una notte di riposo!

Ingredienti per 1 persona:
30 g fiocchi d’avena integrali
80 ml di latte vegetale al naturale (i miei preferiti sono di riso o di mandorla)
1 cucchiaio di semi di chia
150 g di frutta a scelta (banana, mirtilli, fragole..)
1 cucchiaino di rapè di cocco
10 g cioccolato fondente almeno al 70%

Procedimento: La sera prima ho messo in ammollo i fiocchi d’avena integrali con il latte vegetale (ho scelto quello di mandorla) e il cucchiaio di semi di chia. Dopo aver mescolato per bene il tutto ho chiuso il contenitore con il coperchio (va benissimo usare anche la pellicola trasparente in alternativa) e poi ho lasciato a riposare in frigorifero per 12 ore!
La mattina seguente ho aggiunto la frutta (mezza banana e qualche mirtillo), il cocco e il cioccolato fondente!

Perchè scegliere questa colazione?

È saziante, grazie alla ricchezza in fibre, ben 12 g per porzione! Scegliendo questo tipo di colazione si eviterà di arrivare troppo affamati a pranzo, quindi niente abbuffate!
È completa, ricca di proteine, carboidrati, grassi buoni, fibre, vitamine e minerali!
Regola i livelli della glicemia in quanto l’avena, rispetto ad altri cereali, presenta sia un indice glicemico che un carico glicemico inferiore. Inoltre, la presenza di proteine, grassi e fibre, vanno ulteriormente a ridurre l’indice glicemico di questo piatto
È buona, squisita, da provare per credere!
 È pratica, ottima per chi vive una vita frenetica e può essere consumata anche in viaggio se siete dei lavoratori pendolari, ottimizzando così il tempo!

Valori nutrizionali:
357 Kcal

9 g Proteine
12 g Grassi
di cui saturi 5 g
50 g Carboidrati
di cui zuccheri 15 g
12 g Fibre

 

Autore Dott.ssa Alessandra Esposito

Biologa Nutrizionista, esperta in nutrizione umana e culinary nutrition. Da Luglio 2013 svolge l’attività professionale presso i suoi studi di Milano, Verona e Vigevano, organizza corsi di educazione alimentare ed è la responsabile del network informativo I Love Foods.

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