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Gli strumenti utili per fare una “giusta” spesa

Quante volte vi capita di fare la spesa di fretta e furia, inserendo a casaccio i prodotti nel carrello e scoprendo poi in cassa di aver speso più di quanto avevate preventivato?
Magari poi, nel pieno della settimana, metà delle cose che avete acquistato sono esaurite e vi ritrovate in prossimità dei pasti con la solita domanda che vi ronza in testa “cosa mangiamo oggi??”

Il problema è uno solo, vi manca un po’ di organizzazione e questi che vi elenco sono i 3 strumenti che ci hanno letteralmente salvato la vita e spero possano tornare utili anche a voi:

1. Utilizzare la piramide alimentare della dieta mediterranea per la frequenza delle proteine

Il primo utile strumento per programmare una spesa di successo è la Piramide Alimentare della Dieta Mediterranea. In questo modo saprete quanto comprare di ogni alimento (quantità) e come distribuirlo nell’arco della settimana (frequenza).

Acqua: è l’alimento in assoluto più importante, fonte di moltissimi nutrienti, in primis il calcio.

Ad ogni pasto, ogni giorno: frutta, verdura, ortaggi, olio extravergine d’oliva, cereali preferibilmente integrali (pasta, riso, orzo, farro, cous cous, polenta, pane, quinoa, bulgur..)

1 o 2 porzioni al giorno di frutta secca oleosa (noci, mandorle, nocciole, pinoli..), semi oleosi (di lino, girasole, zucca, canapa..) e olive.

Utilizzare il più possibile erbe aromatiche e spezie per ridurre il consumo di sale.

Sempre ogni giorno è consigliabile assumere 2 porzioni di latticini: latte, yogurt oppure formaggi preferibilmente a basso contenuto di grassi come la ricotta.

Settimanalmente variare le fonti proteiche:

  • legumi (fagioli, ceci, piselli, lenticchie..) da assumere anche ogni giorno
  • pesce più di 2 volte alla settimana
  • carne bianca (pollo, tacchino..) 2 porzioni alla settimana
  • uova 2-4 porzioni
  • carne rossa (manzo, vitello, cavallo..) meno di 2 volte alla settimana
  • carne trasformata (affettati, insaccati, wurstel…) il meno possibile

All’apice della piramide, invece, ritroviamo i dolci: è consigliabile non assumerne più di 2 porzioni alla settimana!

2. Programmare il menu settimanale

Una volta capita la frequenza di assunzione degli alimenti durante tutta la settimana, dobbiamo applicare la teoria e quindi risulta utilissimo buttare giù uno schema settimanale, anche noto come meal plan, che andrebbe studiato e incastrato con gli eventuali menu di scuola/nido/lavoro dei vari membri della famiglia.

Guardate che carini questi esempi (potete salvarli e stamparli)!!

Su Amazon, invece, trovate moltissimi blocchetti di meal plan come questo, questo oppure questa a lavagnetta magnetica!

3. App per la lista della spesa

L’ultimo strumento che vi sarà molto utile nel ri-organizzare la vostra spesa familiare è l’app dove segnare tutto ciò che dovete acquistare per la settimana.

Ce ne sono tante ma noi utilizziamo BRING! e ci troviamo molto bene! Si tratta di una sorta di lista della spesa collettiva, a cui potete invitare tutte le persone che volete, che in tempo reale possono contribuire a costruire la lista. Al supermercato tutti vedranno la stessa schermata sul cellulare e una volta messi gli articoli nel carrello, basta un click sull’icona per eliminare il prodotto dalla lista. La variazione viene inviata simultaneamente a tutti i dispositivi. Facile, comodo e gratis!

Qui potete scaricare Bring! per iOS oppure ANDROID

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Autore Dott.ssa Alessandra Esposito

Biologa Nutrizionista, esperta in nutrizione umana e culinary nutrition. Da Luglio 2013 svolge l’attività professionale presso i suoi studi di Milano, Verona e Vigevano, organizza corsi di educazione alimentare ed è la responsabile del network informativo I Love Foods.

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